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L’infallibilità della nobile Fatima al-Zahra (A)

Da wikishia.

L’infallibilità della nobile Fatima (A) (in arabo: عصمة السيدة فاطمة (ع)) si riferisce alla purezza e all’immunità dal peccato e dall’errore della figlia del Profeta (S). Secondo al-Shaykh al-Mufid, l’infallibilità della nobile Fatima (A) è unanimemente riconosciuta dai musulmani e, secondo al-'Allama al-Majlisi, anche dagli sciiti. L’infallibilità di Fatima (A) significa che ella possedeva la stessa autorità dei Profeti (A) e degli Imam (A), come l’autorità della parola, del comportamento e l’autorità religiosa, nonché la capacità di interpretare la religione e competenza nell’esporla. Inoltre, la sua condotta pratica e le sue prese di posizione servono come criteri per distinguere il vero dal falso. Ella è considerata anche un modello perfetto da seguire in vari aspetti della vita. Tra le prove menzionate a sostegno dell’infallibilità di Fatima (A) vi sono il versetto dell’al-Tathir, l’hadith di Bad'a e gli hadith attestanti l’infallibilità dell'Ahl al-Bayt (A), come l’hadith di Thaqalayn e l’hadith della Safina. Anche Fakhr al-Razi, esegeta sunnita noto come il “Capo degli scettici”, riconosceva l’infallibilità di Fatima (A).

Importanza e stato

Secondo il credo sciita, Fatima (A), figlia del Profeta (S), è infallibile [1] e protetta dal peccato e dall’errore. [2] Al-Shaykh al-Mufid [3] ha menzionato il consenso unanime dei musulmani, mentre al-'Allama al-Majlisi [4] ha rilevato il consenso definitivo degli sciiti riguardo alla sua infallibilità.

I ricercatori hanno presentato diverse implicazioni derivanti dall’infallibilità di Fatima al-Zahra (A), tra cui:

  • Possedere qualità e rango dei Profeti (A) e degli Imam (A): una volta appurata l’infallibilità di Fatima (A), se ne deduce che ella possiede certi attributi dei Profeti (A) e degli Imam (A), come la validità delle argomentazioni nei suoi discorsi, nei suoi modi e nella sua condotta, nonché autorità religiosa e competenza nell’esposizione della religione. [5]
  • Criterio per distinguere il bene dal male: la condotta pratica e le prese di posizione di Fatima (A), come la sua protesta contro l’usurpazione del califfato dell’Imam Ali (A) e contro la confisca di Fadak, servono come criterio per distinguere il bene dal male. [6]
  • Modello esemplare: accettando l’infallibilità di Fatima (A), ella può essere considerata un modello perfetto da seguire in tutti gli aspetti della vita, come indicato in alcuni versetti coranici [7] riguardanti i Profeti (A). [8]

L’infallibilità della nobile Fatima (A) è stata discussa nei libri esegetici e nell’interpretazione di alcuni versetti del Corano, ed è entrata così nelle discussioni teologiche e nei principi della giurisprudenza. [9] Si afferma che le origini di questo dibattito risalgano al tempo del Profeta (S), ad alcune sue affermazioni e a versetti come quello della Mubahala e quello dell’al-Tathir. [10] I primi resoconti storici sull’infallibilità di Fatima (A) risalgono al periodo successivo alla morte del Profeta (S) e alla confisca di Fadak, quando l'Imam Ali (A) citò il versetto dell’al-Tathir per sostenere l’infallibilità della sua sposa. [11]

Il versetto dell’al-Tathir a sostegno dell’infallibilità di Fatima (A)

Gli studiosi sciiti citano il versetto dell’al-Tathir per dimostrare l’infallibilità di Fatima (A). [12] Secondo narrazioni provenienti sia da fonti sciite [13] sia sunnite [14], questo versetto fu rivelato a proposito degli Ashab al-Kisa’ (i Compagni del Mantello). Pertanto, l’Ahl al-Bayt (A) menzionata nel versetto si riferisce ai Cinque purificati: il Profeta (S), l’Imam Ali (A), la nobile Fatima (A), Hasan (A) e Husayn (A). [15] Secondo alcune narrazioni, il Profeta (S) si recava a casa di Fatima (A) per ogni preghiera del fajr e, secondo altri resoconti, al momento di ogni preghiera quotidiana, li salutava e diceva: “O Ahl al-Bayt (A), la preghiera, la preghiera!” e recitava il versetto dell’al-Tathir. [16] Fakhr al-Razi considerò la narrazione sull’occasione della rivelazione del versetto, che identifica l’Ahl al-Bayt (A) con gli Ashab al-Kisa’, come condivisa dagli studiosi di hadith e di esegesi coranica. [17] Questo versetto afferma la volontà divina di purificare l’Ahl al-Bayt (A) da ogni impurità e sozzura, e tale purificazione implica la loro infallibilità. [18]

Il Profeta (S) narrò che coloro per i quali fu rivelato il versetto dell’al-Tathir sono infallibili; essi sono: lui stesso (S), Ali (A), Fatima (A), Hasan (A) e Husayn (A). [19] In relazione a Fadak, l’Imam Ali (A) si avvalse del suddetto versetto per dimostrare la purezza di Fatima (A) da ogni peccato. [20] È stato asserito che pure il versetto della Mubahala indica la sua infallibilità. [21]

L’hadith di Bad’a come prova dell’infallibilità della nobile Fatima (A)

L’hadith di Bad'a è considerato una delle prove dell’infallibilità di Fatima (A). [22] Secondo al-‘Allama al-Majlisi, esso è mutawatir. [23] In questo hadith, il male fatto a Fatima (A) e la sua ira sono equiparati al male fatto al Messaggero di Dio (S) e alla sua ira, e la soddisfazione di Fatima (A) è pari a quella del Profeta (S). Alla luce di questo hadith, se Fatima (A) avesse commesso un peccato, il suo male e la sua ira non avrebbero potuto essere considerati come quelli del Profeta (S) in senso assoluto, poiché, ad esempio, se qualcuno le avesse impedito di peccare e ciò le avesse causato sofferenza, tale sofferenza sarebbe stata ingiustificata e non avrebbe avuto alcun riflesso sul Profeta (S). [24] Poiché Dio si compiace solo delle azioni giuste e non approva il peccato e la disobbedienza ai Suoi comandamenti, se Fatima (A) avesse peccato, si sarebbe compiaciuta di ciò che Dio disapprova. [25] Da questo hadith, alcuni studiosi hanno dedotto la sua infallibilità dal peccato, mentre altri, come l’ayatollah Wahid Khorasani, hanno dedotto la sua infallibilità assoluta (dal peccato e dall’errore). [26] L’hadith di Bad'a è riportato anche in fonti sunnite, per esempio nel Sahih al-Bukhari [28] e nel Sahih Muslim. [29] [27] In alcune narrazioni, la soddisfazione e l’insoddisfazione di Fatima (A) sono paragonate rispettivamente alla soddisfazione e all’insoddisfazione di Dio. [30]

Gli hadith di Thaqalayn e della Safina come prove dell’infallibilità di Fatima (A)

Gli hadith che attestano l’infallibilità dell'Ahl al-Bayt (A), come quello di Thaqalayn e quello della Safina, sono annoverati tra le prove dell’infallibilità di Fatima (A). [31] Infatti, Fatima (A) è indubbiamente un membro dell’Ahl al-Bayt (A). [32] Secondo al-‘Allama al-Majlisi, gli hadith che impongono di seguire l’Ahl al-Bayt (A), come quelli di Thaqalayn e della Safina, implicano anche l’infallibilità di Fatima (A), poiché vi è l’obbligo di seguire solo gli Infallibili (A). Non solo non si deve seguire chi pecca, ma è doveroso rifiutarlo e ripudiarlo in base al principio del “proibire il male”. [33]

Secondo una narrazione, il Profeta (S) vide le luci di Fatima (A) e degli Imam sciiti (A) durante la “Notte dell’ascensione” (mi‘raj) e, non sapendo chi rappresentassero, chiese a Dio chi fossero. Dio gli rivelò che erano Ali (A), Fatima (A), Hasan (A), Husayn (A) e i discendenti di Husayn (A), puri e infallibili. [34]

La visione sunnita dell’infallibilità di Fatima (A)

Alcuni studiosi sunniti, come Shahab al-Din Alusi (m. 1270/1854), esegeta coranico, consideravano Maryam (A) pura dal peccato e dall’impurità in base al versetto: “E quando gli angeli dissero: O Maryam, Allah ti ha scelta e purificata, e ti ha eletta sopra le donne del mondo” [35]. Inoltre, essi ritenevano Fatima (A) superiore a Maryam (A). [36]

Secondo Hasan Hasanzadeh Amoli (m. 1400/2021), studioso sciita, Fakhr al-Razi, esegeta sunnita del VI/XII secolo, pur essendo noto come “Capo degli scettici”, non mostrò alcun dubbio o incertezza riguardo all’infallibilità di Fatima (A). [37]

Footnote

Riferimenti