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Quarantacinquesima supplica de al-Sahifa al-Sajjadiyya

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Questo articolo è un’introduzione alla quarantacinquesima supplica de al-Sahifa al-Sajjadiyya; per il testo integrale vedi text:Quarantacinquesima supplica de al-Sahifa al-Sajjadiyya.

La quarantacinquesima supplica de al-Ṣaḥīfa al-Sajjādīyya (in arabo: الدعاء الخامس والأربعون من الصحيفة السجادية) è una supplica trasmessa dall’Imam al-Sajjad (A) nella quale riconosce le benedizioni di Dio sull’umanità e la Sua indipendenza dai Suoi servi, esprimendo gratitudine per i Suoi doni. In questa supplica, l’Imam (A) enumera le virtù del mese di Ramadan, si congeda da esso e chiede a Dio di concedergli l’opportunità di vivere il Ramadan successivo. La necessità del pentimento durante l’'Eid al-Fitr, il pregare per il prossimo e l’invio di benedizioni sul Profeta Muhammad (A) e sulla sua famiglia (A) sono altri temi di questa supplica.

Questa supplica è stata commentata, fra le altre, in opere come Diyar-e asheqan di Husayn Ansarian e Shohud va shenakht di Hasan Mamduhi Kermanshahi (in persiano), e Riyad al-salikin (in arabo) di al-Sayyid 'Ali Khan al-Madani.

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Riferimenti